Spazio ai cosmetici!

Spazio ai cosmetici!

Fanno parte dell’uso quotidiano, ogni giorno li utilizziamo per la nostra beauty routine.

Sono i cosmetici! Ma sappiamo come nascono? Da quanto tempo fanno parte della nostra vita?? Che regole devono seguire?? Scopriamolo insieme in questo nuovo articolo!

L’origine del termine cosmetica, kosmetiké téchne, significa arte di ordinare ed adornare il corpo. Il cosmetico quindi è sostanza o preparato applicato sulla superficie del corpo per detergere, profumare e proteggere.

I cosmetici nascono nell’antico Egitto. Infatti gli egizi davano molta importanza alla salute e alla cura dell’igiene personale. Lo stesso faraone in persona aveva un proprio sovrintendente alla vigilanza dell’igiene e godeva di una grande reputazione.
Successivamente le abitudini greche ed orientali influenzarono i costumi dei Romani tanto che le donne dell’epoca iniziarono a truccarsi per essere più belle.
Nel rinascimento grazie ai mercanti veneziani e fiorentini, preziose sostanze orientali vengono immesse sul mercato per soddisfare donne e uomini desiderosi di piacere e di piacersi. Proprio in questo periodo nascono i primi libri di cosmetica “occidentale”.

Oggi il grandissimo successo che la cosmesi ha raggiunto in tutto il mondo è legato alla speranza che il prodotto cosmetico dall’esterno possa migliorare realmente il nostro aspetto. La cosmesi è legata non solo alla vanità di uomini e donne, è parte della nostra vita!

Ora, come nasce un cosmetico?

Tutto parte da un’idea, un progetto da sviluppare e soprattutto un bisogno da soddisfare. Il cosmetico si deve immaginare ancor prima di svilupparlo.

Vediamo le fasi:

  • la prima fase è sempre una raccolta di informazioni che servono per capire cosa si desidera ottenere da un determinato progetto
  • nella seconda fase il formulatore specifico individua l’attivo principale della preparazione
  • la terza fase è quella della ricerca degli altri componenti che rendono il prodotto finale non solo funzionale ma anche piacevole al tatto, della giusta consistenza, con il giusto aroma
  • quarta fase finale: si procede con la preparazione

Tutte queste fasi devono essere rispettate per garantire la stabilità del prodotto finale e quindi bisogna poter accertare la presenza degli attivi, selezionare gli eccipienti, quantificare gli additivi e verificare gli allergeni.

Solo dopo aver conseguito risultati positivi in merito alle prove di efficacia e stabilità, nonché dai test microbiologici eseguiti sulla formulazione, si procede con prove su volontari disponibili a verificarne efficacia e gradevolezza attraverso la somministrazione di test clinici e dermatologici.

Ma come facciamo a capire cosa c’è dentro i cosmetici?

La prima legge sui cosmetici è in vigore soltanto dalla seconda metà degli anni Ottanta e l’obbligo di indicare la lista degli ingredienti in ordine decrescente risale alla fine degli anni Novanta.

I cosmetici devono avere una formulazione eccellente che va rintracciata partendo dalla lettura dell’INCI. Ogni formulazione avrà il suo INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients) che rappresenta la prima “mappa” del prodotto. Deve essere preparata in modo rigoroso e attento, garantendo la sua stabilità per un certo periodo di tempo senza incorrere in deterioramenti incontrollati, e tale da poter essere utilizzata in piena sicurezza da qualsiasi fruitore.

Quindi "fare un cosmetico" non è cosa da poco… ed oltre ad essere sicuri di rispettare tutte queste fasi e rigorose regole, per garantire la qualità e l'efficacia, ciò che fa la differenza è avere come obiettivo la soddisfazione di chi poi le sceglie!

E la soddisfazione che si ha quando il cliente finale prova la crema o il siero ed esclama “WOW!"?!?!? Non ha prezzo!

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